
Uno pneumatico usurato può ridurre il modo significativo le sue performance, sia sotto l’aspetto della sicurezza, che dei consumi, ma come possiamo capire quando una gomma è troppo usurata?
Tutti gli pneumatici sono dotati di un indicatore dell’usura. Si tratta di un elemento in gomma posto sul fondo delle scanalature principali del battistrada. Questo indicatore permette di stabilire con semplicità il limite di usura legale della gomma. Quando il battistrada si usura fino al livello del tassello usato da indicatore è tempo di sostituire lo pneumatico.
Circolare con una gomma usurata è un’infrazione del codice della strada, ma oltre a questo sottopone a notevoli rischi, è sempre bene quindi controllare lo stato delle proprie gomme.
Trovare l’indicatore di usura non è complicato, basta guardare sul fianco dello pneumatico e cercare un piccolo triangolo o la sigla TWI (Tread Wear Indicator).
Alcuni produttore di gomme inseriscono poi anche degli indicatori di usura intermedi, che indicano ad esempio un calo di prestazioni sul bagnato. Su alcuni pneumatici invernali la profondità minima del battistrada segnalata dall’indicatore intermedio è di 4 mm, questo per garantire un livello di sicurezza accettabile, anche in condizioni climatiche estreme.
Su alcuni pneumatici invernali viene anche usato un indicatore di usura numerico. In questo caso, sul battistrada è impressa una scala di usura costituita da dei numeri. Ogni cifra corrisponde ad una determinata profondità nella scolpitura del battistrada. Più la gomma si usura, più i numeri scompaiono, uno dopo l’altro, in successione.
L’indicatore di usura da un’indicazione approssimativa, ma che senza dubbio risulta molto utile. Va tenuto in considerazione comunque che l’usura può non essere uniforme in tutti i punti del battistrada.
Per una misurazione più accurata si può usare un calibro di profondità, si tratta di un piccolo strumento piuttosto economico, che si può trovare nei negozi di autoricambi e che consente di misurare con precisione la profondità delle scanalature del battistrada in qualsiasi punto.
La normativa vigente stabilisce una profondità minima di 1,6 mm su tutta la superficie del battistrada e questo strumento consente, con un po’ di pazienza, di verificare se si è pienamente in regola.
In mancanza di un calibro di profondità, un metodo casereccio, ma piuttosto efficace si avvale dell’uso di una moneta, per una misurazione approssimativa.
Inserendo 1€ in una scanalatura del battistrada di una gomma estiva, questa sarà da sostituire se sarà possibile vedere le stelle sul bordo della moneta, per gli pneumatici invernali si dovrà invece effettuare il test usando una moneta da 2€. Se il bordo esterno argentato della moneta supera la scanalatura, la gomma sarà da sostituire.
Questo metodo ovviamente non è per nulla preciso, ma può permettere di farsi un’idea rapida ed indicativa sullo stato d’usura dei propri pneumatici.